(Apcom) – All’indomani dell’arresto di tre fra medici e infermieri italiani di Emergency in Afghanistan, il presidente dei senatori del Pdl, Maurizio Gasparri, attacca l’associazione di Gino Strada: “Sul caso Emergency-Afghanistan – spiega il capogruppo Pdl a Palazzo Madama – il governo italiano deve intervenire, ma per le ragioni opposte a quelle citate da certi personaggi. Già in occasione di altre vicende emersero opinabili posizioni e contatti di questa organizzazione”.
“Ora – prosegue Gasparri – che ci fossero armi in luoghi gestiti da questa gente si è visto chiaramente su tutte le televisioni.
Il nostro governo deve tutelare la reputazione dell’Italia che impegna le proprie Forze armate in Afghanistan e in altre parti del mondo a tutela della pace e della libertà minacciate dal terrorismo. Chi dovesse vigilare poco, e siamo generosi a limitarci a questo, crea un gravissimo danno. Ci riferiamo ad Emergency. L’Italia non può essere danneggiata da queste situazioni. La nostra linea è chiara. Quella di altri no”.
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Ha ragione Gasparri.Gino Strada è persona assai equivoca e non ci fa onore (almeno per quel poco che ci resta!)Ha creato un potentato di sovversivi.Non c’è da stupirsi se hanno scoperto delle armi. Invito tutti quelli che lo sostengono ancora,di rinnegarlo.
Commento di paoloest — 11 aprile 2010 @ 18:07
L’italia si deve vergognare di avere gente come Gasparri al governo e criminalizzare un’associazione come emergency che ha sempre svolto con i fatti un’impegno umanitario verso il prossimo e ripudia tutte le guerre.Non se ne può più di questo governo fascista e sarebbe l’ora che tutti ci ribellasssimo a questa dittatura!!
Commento di francesco Agresti — 11 aprile 2010 @ 22:07