ASCA) – Roma, 10 mar – I ”pasticci” elettorali affossano premier, governo e partito di maggioranza. Tutti e tre raggiungono i loro minimi storici (da maggio 2005) nel sondaggio sulla fiducia che Ipr Marketing produce
ogni mese per Repubblica.it. Perde due punti Silvio Berlusconi e scende a quota 44% (nel senso che solo 44 cittadini interpellati su 100 esprimonono molta o abbastanza fiducia in lui), ancora piu’ in basso il governo nel suo insieme che tocca quota 38% (meno due rispetto a febbraio); ma anche peggio fa il Pdl che perde 3 punti in meno di un mese ed e’ a quota 43%. Tra i ministri salgono Sacconi, Tremonti, Alfano, Scajola, Meloni, Calderoli e Rotondi. Perdono Maroni, Frattini, La Russa, Fazio, Ronchi e la Brambilla. Guardano le tabelle, per quanto riguarda la curva del gradimento di Berlusconi, il punto piu’ alto l’ha toccato nell’ottobre del 2008 (62%) con appena il 36% che esprimevano poca o nessuna fiducia in lui. Da allora una caduta continua interrotta solo a novembre con un guadagno di 3 punti (da 45 a 48 per cento di fiduciosi) dopo l’aggressione di piazza del Duomo a Milano. Una tenuta a quota 48% fino a gennaio, poi, tra febbraio e marzo, perdita secca di quattro punti per raggiungere quota 44% (18 in meno rispetto al suo top). Gli stessi 18 punti ”guadagnati” dalla platea di coloro che hanno poca o nessuna fiducia nel premier passati in diciotto mesi dal 36 al 54%. Resta un due per cento senza opinione.
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