Per ora non possono essere che voci, ma l’ipotesi della fiducia sul ddl sul legittimo impedimento al Senato si rincorrono con sempre maggiore forza. Ad imprimere spinte sempre piu’ decise in questa direzione sono l’atteggiamento dell’opposizione che in mattinata ha chiarito in Aula non solo a
parole, ma anche con gli atti e gli atteggiamento di rigoroso richiamo al rispetto delle regole, ma anche a quello dei diritti, che non avrebbe fatto sconti alla conduzione dei lavori. Ipotesi confermata anche da quanto si e’ discusso nel corso dell’assemblea dei senatori del Pd, che hanno scandagliato nei dettagli le strategie da assumere in ogni eventualita’ compresa, anzi tenuta in gran conto, quella di un simile passo da parte della maggioranza e del governo. La maggioranza dal canto suo non riesce a nascondere irritazione e nervosismo, e poco ha aiutato la personale garanzia assicurata dal presidente del Senato, Renato Schifani, all’opposizione di una serena ed approfondita disamina sul provvedimento, pur non rinunciando al contingentamento dei tempi, almeno sulla carta. Un impegno che pero’ al momento appare di non facile ed agevole rispetto per la seconda carica dello Stato. Anche questo aspetto fa propendere, al momento come ipotesi, per una fiducia.
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