(ASCA) – A trenta giorni dal voto, sono soltanto sette le regioni italiane nelle quali si registra un deciso vantaggio di una delle due coalizioni: Lombardia, Veneto, Campania andrebbero all’asse Pdl-Lega; Emilia-Romagna, Toscana, Marche e Basilicata al Centro-Sinistra. La partita per l’elezione dei governatori appare aperta nelle altre sei regioni. Sfida all’ultimo voto in Puglia e in Liguria. Lieve prevalenza dei candidati del Centro-Destra nel Lazio e in Calabria e dell’alleanza di Centro-Sinistra in Umbria e in Piemonte. E’ quanto emerge dalla fotografia sulle intenzioni di voto per le Regionali scattata dall’Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis a poco piu’ di un mese dalla scadenza elettorale di fine marzo. Se ci si recasse alle urne oggi, il centrosinistra si aggiudicherebbe 6 regioni contro le 5 del centrodestra; fotofinish in Puglia e in Liguria, con un distacco odierno inferiore al punto percentuale a favore dei governatori uscenti. ”Sono ancora numerosi -afferma il direttore dell’Istituto Demopolis, Pietro Vento- gli elettori incerti ed indecisi, in un frangente nel quale bisogna comprendere le conseguenze che, accanto al perdurare della crisi economica ed occupazionale, potrebbero avere sul voto lo scandalo che ha investito la Protezione Civile ed i recenti casi di corruzione al vaglio della magistratura. Quella scattata da Demopolis -prosegue Vento- costituisce la fotografia delle intenzioni di voto in uno scenario in evoluzione, che potrebbe modificarsi significativamente nelle ultime quattro settimane di campagna elettorale sul territorio. Piu’ di un cittadino su cinque, in un clima di crescente sfiducia nel sistema dei partiti, dichiara di dover ancora scegliere, pur avendo maturato al momento un orientamento di massima”. L’elettorato appare meno stabile del passato e il gioco per la conquista delle Regioni e’, sotto molti aspetti, piuttosto aperto. In crescita, rispetto alle Politiche, appaiono Lega e Partito Democratico. Il voto disgiunto e personale ai candidati presidenti potrebbe pesare nel Lazio (dove appare bidirezionale nella competizione tra Emma Bonino e Renata Polverini), in Piemonte (dove oggi favorisce Mercedes Bresso) e a vantaggio di Niki Vendola in Puglia, regione nella quale sara’ l’incognita Adriana Poli Bortone, candidata dell’Udc, a pesare sull’esito finale della sfida di Rocco Palese al governatore uscente. Decisamente piu’ arduo, per la debolezza della coalizione di centrosinistra, nonostante un consistente voto personale, sembra il recupero di Vincenzo De Luca in Campania.
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