Sono 232 i parlamentari che hanno effettuato il test antidroga in modo volontario. Uno solo è risultato positivo alla cocaina, dopo un esame del capello. 176 gli onorevoli che hanno ritirato il responso fornito dal Dipartimento della presidenza del consiglio dei ministri.
A scorrere la lista, tutti con il risultato “negativo”, in rigoroso ordine alfabetico, si ritrova Paola Binetti, il ministro della cultura Sandro Bondi, il leader dell’Udc Pier Ferdinanado Casini, Cesare Damiano, Massimo Donadi dell’Idv, l’ex presidente della provincia di Roma, Enrico Gasbarra; Maurizio Gasparri, Francesco Giro, Luigi Nicolais, Raffaele Ranucci, Renato Schifani, l’ex comandante generale della Guardia di finanza, Roberto Speciale; e Lucio Stanca. Dell’elenco fa parte anche il sottosegretario Carlo Giovanardi, responsabile dell’accertamento. Sono 56, rappresentanti della Camera o del Senato, che invece, dopo essersi sottoposti, ai prelievi non hanno ritirato i risultati. 29 parlamentari, invece, non hanno dato il consenso alla pubblicazione dei risultati e del proprio nome. “Il Parlamento – ha commentato il ministro – è lo specchio del Paese, quindi purtroppo ci possono essere parlamentari che fanno uso di droga come ci sono in tanti altri settori della società italiana”.
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