13 novembre 2009

Sinistra e Libertà: scontro con la componente socialista. Ed in Toscana è caos.

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Categoria: La Sinistra Luca Ceccarelli @ 21:33

Giornata pesante per Sinistra e Libertà, che ne mette in gioco la stessa sopravvivenza.

Prima un comunicato del Coordinamento nazionale:

Il Coordinamento Nazionale conferma la convocazione dell’assemblea nazionale per la costituzione di Sinistra Ecologia e Libertà, decidendo che si svolga in due giornate, il 19 e 20 dicembre 2009.
L’assemblea nazionale assume come ordine del giorno:
1.  Discussione e votazione sul documento politico e programmatico di SEL, a partire dal documento che sarà presentato dal gruppo di lavoro ad hoc, integrato dal contributo dei diversi forum tematici;
2.  Discussione e votazione sulle regole di partecipazione democratica di SEL, a partire dal documento che sarà presentato dal gruppo di lavoro ad hoc;
3.  Discussione e votazione degli ordini del giorno politici;
4.  Votazione del coordinamento nazionale;
L’assemblea procederà a cedere la titolarità del simbolo di SEL alla sovranità dei propri aderenti.
L’assemblea resterà costituita come platea permanente e potrà essere riconvocata in qualsiasi momento da qui alle elezioni regionali.
Il coordinamento nazionale accoglie la richiesta del Coordinamento toscano di presentarsi alle elezioni primarie del prossimo 22 novembre con il simbolo di Sinistra Ecologia e Libertà.

Approvato con un voto contrario (Gim Cassano)

Poi un articolo su Repubblica:

Quel patto di ferro tra Manciulli e i socialisti

Un posto in giunta in cambio dell´appoggio sulla riforma elettorale”

di Simona Poli

Otto mesi prima delle elezioni regionali che si svolgeranno il 21 e 22 marzo 2010, il patto garantisce la certezza di una poltrona di assessore nel nuovo governo toscano ai Socialisti. Ecco il testo.
«La riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori regionali è obiettivo da condividere e sostenere, un impegno corale assunto dalla maggioranza di governo verso i cittadini della regione. La conseguente modifica statutaria e l´approvazione di una nuova legge elettorale impegnano intanto Pd e Ps a disegnare rapidamente una cornice di iniziative politiche condivise in preparazione della scadenza elettorale della primavera 2010, pensando al contempo ad una gestione politica dello sbarramento elettorale». E qui arriva il passaggio decisivo dell´accordo: «A tal fine riteniamo che la passata esperienza di Toscana Democratica possa rappresentare un buon punto di partenza, una via all´interno della quale definire intese programmatiche e garantire intese sulla rappresentatività delle diverse aree politiche in consiglio e nel governo regionale. In entrambi gli organi i Socialisti saranno rappresentati». Le ultime righe sembrano affidare al presidente Claudio Martini un ruolo di garante: «Perché questo risultato venga raggiunto necessitano responsabilità e fiducia reciproche e l´impegno a dare le più ampie garanzie sulla affidabilità e la lealtà delle scelte comuni. Assieme a noi, Martini svolgerà fino in fondo il suo ruolo».

Nonostante risalga allo scorso luglio, il documento è rimasto riservato fino ad oggi. E quando Ciucchi lo vede in mano ai cronisti non nasconde il suo stupore: «Com´è possibile? Io lo tengo in cassaforte», è la sua prima reazione. Poi, messo di fronte all´evidenza, si decide a raccontare: «E´ un patto politico, del resto l´avevamo già fatto nel 2005 con Martini e Filippeschi (l´ex segretario regionale dei Ds, ndr). A luglio si votava la riforma elettorale e l´obiettivo prioritario del Pd era quello di portare a casa la riduzione dei consiglieri, dicevano che altrimenti non avrebbero potuto presentarsi nei circoli per fare il congresso. Ma tra i partiti che allora componevano Sinistra e Libertà solo noi accettammo di votare, gli altri erano contrari allo sbarramento, stanno facendo addirittura una battaglia contro questa legge che a me sembra buona invece». Ma perché ricorrere ad un accordo scritto, da conservare sotto chiave? «L´idea che Pd e Socialisti dovessero stare insieme era già nell´aria ma io proposi ad Andrea di fare un accordino come cinque anni prima». E Martini che c´entra? «Se anche ci fosse stato un nuovo segretario del Pd Martini sarebbe stato lui il garante dell´accordo. Del resto anche Rossi è informato».

Manciulli, raggiunto per telefono, spiega perché ha messo la sua firma su quel foglio. «E´ un accordo alla luce del sole, lo conoscono tutti, ne abbiamo parlato anche con gli organismi dirigenti a Roma, d´altronde va nella direzione di allargare il Pd che è quella imboccata da Bersani». Ma perché scrivere un documento? «Perché i Socialisti stabiliscono di presentarsi alle regionali sotto il nostro simbolo e l´accordo garantisce a loro la sopravvivenza politica anche con lo sbarramento al 4 per cento, non ci vedo niente di strano e non me ne vergogno affatto. Non è mica una scelta da poco quella di rinunciare al proprio simbolo, per i Socialisti è stata una decisione importante, di forte valore politico». Martini e Rossi sapevano dell´accordo? «Lo sapevano tutti».

(La Repubblica Firenze – 13 novembre 2009)
Si continua con un comunicato dei Socialisti:
Il PSI SOSPENDE LE ATTIVITA’ CONNESSE A SINISTRA E LIBERTA’
venerdì 13 novembre 2009
Alcuni esponenti dell’MPS e di SD, mediante modalità irrituali che erano già state stigmatizzate dai socialisti nelle scorse settimane, insistono ostinatamente nell’azione di destabilizzazione del progetto di SeL.
Nella serata di ieri, in assenza dei rappresentanti del PSI e contro l’opinione di Gim Cassano, esponente dell’alleanza Lib-Lab, si è tentato di diffondere un comunicato che nella sostanza contraddice  quanto deciso unanimemente dal Coordinamento nazionale nella riunione dello scorso 29 ottobre.
Questo modo di procedere, in totale spregio dei deliberati dell’assemblea di Bagnoli e delle condivise e sottoscritte decisioni attutative assunte dal coordinamento nazionale di SeL, si configura   come una grave lesione all’alleanza che pone i socialisti nella condizione di sospendere sui territori ogni attività connessa a SeL.
Il Segretario del partito, Riccardo Nencini ha convocato la segreteria nazionale il prossimo mercoledì per esaminare la situazione che si è inopinatamente determinata e per assumere le conseguenti determinazioni.
Addirittura il sito oscurato, perché di proprietà di un esponente del PSI e frettolosamente sostituito da www.sinistraeliberta.eu
Che giornata! Speriamo solo che SeL non faccia la fine di quei lavoratori che, nel disperato tentativo di salvare l’azienda che sta per chiudere, fondano una cooperativa ma di fatto ne allungano solo l’agonia.

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1 commento »

  1. Grazie a tutti i compagni e le compagne di ogni territorio Toscano dopo l’assemblea di martedì sera a Firenze alla quale ero presente è stato stilato un documento che è stato portato a Roma ieri ed è stato approvato dal direttivo nazionale in cui si diceva che SeL ecologia si presenta sia all’eventuali primarie il 13 dicembre sia all’elezioni regionali del marzo dell’anno prossimo alla faccia di Nencini e il Ciucchi che fanno accordi sottobanco con il PD,ma non hanno fatto i conti con la base che sui territori si è spesa in maniera seria e mettendoci la faccia su questo progetto che nulla hanno a che vedere con i modi disinvolti di fare politica di questi personaggi.

    Commento di francesco Agresti — 13 novembre 2009 @ 23:23

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