Le reazioni della politica alla sentenza della Corte Europea di Strasburgo sul crocifisso sono state ”profondamente deludenti”.
Lo afferma in una nota lo Uaar, Unione degli atei, agnostici e razionalisti. ”Ricordiamo – spiega il segretario nazionale Raffaele Carcano – che in Italia i crocifissi in classe sono comparsi col fascismo, che in Francia non ci sono da piu’ di un secolo e che nell’Europa protestante non esistono proprio. Al Pd, in particolare, ricordiamo che in Spagna in partito di Zapatero ha proposto di toglierlo. Noi a quale modello di laicita’ ci ispiriamo’?”. Quanto alle critiche alla sentenza, per Carcano, ‘’si e’ parlato di tradizione, di identita’ nazionale di radici dell’italianita”’ ma i politici italiani dovrebbero ”leggere bene la sentenza della Corte europea, visto che i giudici di Strasburgo hanno gia’ risposto a queste obiezioni, scrivendo che ‘il simbolo del crocifisso ha una pluralita’ di significati tra cui il senso religioso e’ predominante’ e, dunque, che ‘la presenza dei crocifissi nelle aule va oltre l’uso di simboli in specifici contesti storici’. ”Peraltro – aggiunge la Uaar -, sono semmai i non credenti a essere ‘tradizionali’, visto che la presenza di non credenti nel nostro paese e’ documentata da 2500 anni”. Critiche anche a Pierluigi Bersani, neosegretario del Pd, che ha parlato di ”oggetto innocuo che non offende nessuno”: ”Proprio non ci siamo – dichiara Carcano – nessuno, ne’ noi ne’ i giudici europei, si sente offeso. Piu’ semplicemente abbiamo detto che in un luogo di tutti non deve essere appeso un simbolo di parte. Nemmeno una statuetta di Buddha o il nostro simbolo offendono nessuno: perche’ non mettiamo anche quelli, allora’?”.
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Non capisco il motivo di queste enfatizzazioni del laicismo, da parte della sinistra, nei confronti del cattolicesimo. La stessa sinistra, che difende invece il burca, la costruzione delle moschee, delle scuole islamiche e di tutto quel che può favorire gli immigrati, arrivati spesso illegalmente. Vi ho votati per 50 anni, ma non lo farò più.
Commento di Gino — 8 novembre 2009 @ 23:49
Si difende i diritti degli altri e non i nostri. Che tristezza, questa è la Sinistra di oggi.Vi aspettano ancora tanti altri anni di opposizione!
Commento di massimiliano69 — 12 novembre 2009 @ 22:00