30 ottobre 2008

L’ultimo affronto ad intelligenza e meritocrazia: la Carfagna portavoce del governo

Categoria: Gli altri Luca Ceccarelli @ 14:11

Roma, 30 ott. (Apcom) – Anche se i tempi e i modi non sono ancora stati definiti, Mara Carfagna, ministro per le Pari Opportunità, conferma l’intenzione dell’esecutivo di assegnarle l’incarico di portavoce del governo.

“C’è del vero – dice il ministro in merito alla voce che circola da giorni – non sono stati definiti tempi e modalità, c’è solo l’intenzione da parte del governo che io mi occupi della comunicazione. Questo fatto dimostra la straordinaria volontà di Berlusconi di valorizzare i giovani affidando loro un ruolo di primo piano, e – conclude Carfagna – favorire in questo modo quel ricambio generazionale che ci deve essere e deve avvenire senza scontri”.

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Scontri di Piazza Navona: la ricostruzione di chi c’era

Categoria: La Sinistra Luca Ceccarelli @ 7:42

Per conoscere i fatti niente di meglio delle parole di chi c’era. Cominciamo con Roberta Lisi di Sinistra Democratica:

Non è una bella giornata. Non solo la maggioranza, incurante di quello che il Paese chiede,  ha approvato il Decreto Gelmini consegnando alla scuola italiana un futuro di arretratezza e di incertezza. Quella di oggi è segnata dal tentativo,  che ha davvero troppi padri, di trasformare un gioioso, consapevole, pacifico, maturo movimento ricco di contenuti e di conoscenza,  in un problema di ordine pubblico.  Questi padri non riusciranno nel loro tentativo.
Ore 11.30, in una piazza Navona gremita di ragazzi e ragazze di 15, 16, 17 anni, un po’ sconcertati perché il Senato ha appena approvato il decreto Gelmini ma convinti che le loro lotte, il loro movimento continuerà. Nel corteo si intrufola un camion del Fronte Studentesco popolato non proprio da studenti medi ma da ragazzi assai più grandi. Provocati da una frase  scandita dagli studenti in corteo: “siamo tutti antifascisti” alcuni passeggeri del camion scendono e picchiano chi avevano intorno, gira voce che un paio di  quindicenni siano  finiti in ospedale.
Torna la calma anche se grande è lo sconcerto tra i moltissimi che in piazza erano andati solo per dire che la scuola della Gelmini proprio non gli piace. Il camion del Fronte studentesco si sfila dal corteo e piano piano attraversa piazza Navona fermandosi verso l’uscita della piazza stessa.
I ragazzi dei licei e degli istituti tecnici non sanno bene cosa fare finché una ragazza da un microfono dice che si aspettano i due cortei de la Sapienza e di Roma tre che li stanno per raggiungere e tutti insieme in assemblea  decideranno come proseguire la giornata di mobilitazione contro quella che ormai è la legge Gelmini.
La testa del corteo de La Sapienza in effetti arriva.  Sono un paio di centinaia di ragazzi grandi e attraversano tutta la piazza senza che nessuno –poliziotti o carabinieri presenti in tanti – li intercetti, li fermi  o si mette loro davanti. I “piccoli” alzano le mani,urlano loro contro: “fermatevi ma cosa fate? Così rovinate tutto”.  Ma i grandi non li ascoltano e arrivano a poche decine di metri da quelli del Fronte studentesco. Si fermano,  li guadano – polizia e carabinieri guardano loro senza intervenire – e cominciano gli scontri.  Volano bottiglie, sedie e quant’altro capiti sotto mano. Anche  mazze e bastoni tirati giù dal camion del blocco studentesco.  Ed è violenza mentre i ragazzi e le ragazze dei licei e degli istituti tecnici scappano spaventati  e arrabbiati, non capiscono ciò che sta succedendo e si sentono scippati di un movimento che non ha, che non vuole avere, nulla di violento.
Finalmente le forze dell’ordine intervengono fermano i tafferugli  e arrestano una quindicina  di ragazzi del fronte studentesco in possesso di mazze, bastoni ed un bel repertorio di armi improprie. Lentamente gli studenti tornano padroni della piazza si consultano e decidono di andare in Corteo all’Università. E piano piano sfilano via. Senza più allegria.

Per continuare con Franco Giordano:

Roma, 29 ott. (Apcom) – Tra i testimoni degli scontri di piazza a Roma c’era l’ex segretario di Rifondazione comunista, Franco Giordano. “Ho assistito – racconta in una nota – agli incidenti di oggi in piazza Navona, dove mi ero recato per portare la mia solidarietà agli studenti in lotta contro il tentativo di questo governo di affossare la scuola pubblica e la ricerca in questo paese”.

“La dinamica dei fatti – prosegue Giordano- è assolutamente chiara. Si è trattato di una provocazione messa in opera come ultima risorsa per indebolire la grande e democratica protesta degli studenti, facendola passare per uno scontro fra estremisti. La provocazione dei gruppetti fascisti aveva il palese obiettivo di minare l’unità e l’autonomia del movimento degli studenti. E’ invece importantissimo difendere in ogni modo quell’unità e quell’autonomia”.

“Insieme ai rappresentanti di tutte le altre forze democratiche – conclude l’esponente del Prc – abbiamo chiesto per oggi pomeriggio un incontro con il prefetto di Roma per avere chiarimenti sui gravi fatti di oggi e soprattutto per chiedere precise garanzie che evitino il ripetersi di provocazioni nella grande manifestazione di domani”.

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29 ottobre 2008

Un referendum contro la Gelmini

Categoria: Sinistra Democratica per il Socialismo Europeo Luca Ceccarelli @ 16:22

”Si parta subito con la costituzione di un comitato referendario e con la raccolta delle firme per promuovere un referendum che spazzi via le vergogne legislative della Gelmini”. E’ quanto propone il segretario nazionale di Sinistra Democratica, Claudio Fava dopo l’approvazione definitiva del Dl Gelmini sulla scuola. Sinistra Democratica, assicura Fava, ”e’ pronta a fare la propria parte, insieme a tutti coloro che in queste ore stanno lanciando questa proposta” . Dopo l’approvazione del decreto, secondo Sinistra democratica appare chiaro che scuola vuole il centrodestra ”con un’idea ottocentesca del sapere, una vera e propria foto in bianco e nero”.

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28 ottobre 2008

Perché Obama non è poi così speciale

Categoria: Gli altri Luca Ceccarelli @ 8:04

Personalmente non mi appassiono molto per le elezioni americane. Il motivo principale è che non ci sono candidati in cui mi riconosco.

Il candidato più a sinistra, Obama, in Italia sarebbe considerato di “centro”. L’unico candidato che si poteva considerare “di sinistra”, John Edwards, è stato subito escluso dalla corsa.

Ma leggiamo ora cosa scrivono sulla rivista Socialist Appeal : (continua…)

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23 ottobre 2008

Brunetta offende gli studenti

Categoria: Gli altri Luca Ceccarelli @ 11:27

Roma, 23 ott. (Apcom) – Gli studenti che stanno manifestando da giorni in molte scuole e università italiane contro il decreto Gelmini e il governo sono “bamboccioni protestatari e ignoranti, vittime degli opportunismi e delle strumentalizzazioni: quelli che protestano oggi hanno le stesse facce di quelli che, come loro, in passato venivano strumentalizzati”. Lo dice il ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta in un’intervista oggi a Libero.

Brunetta invita quindi presidi e rettori a “chiamare la polizia per garantire il diritto ad andare a lezione o al lavoro: non è tollerabile che il diritto di alcuni si trasformi in una violenza per altri”. E se presidi e rettori non dovessero attivarsi in caso di occupazioni “devono muoversi le autorità di pubblica sicurezza o la magistratura. Si tratta di applicare la legge: la nostra costituzione tutela il diritto a scioperare, il diritto a studiare e il diritto a lavorare. Devono essere garantiti tutti e tre”.

In ogni caso per Brunetta “è il Pd che attraverso la Cgil ha aizzato il mondo della scuola e dell’università” e, conclude, “quelle che vediamo agitarsi sono solo minoranze enfatizzate dai media”

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21 ottobre 2008

I socialisti ad un passo dall’entrata nel PD

Categoria: Gli altri Luca Ceccarelli @ 15:26

E così i socialisti stanno decidendo del loro futuro. Avevo già preannunciato che l’elezione di Nencini era il preludio di un percorso di avvicinamento al PD.

L’ultimo ostacolo era l’alleanza con Di Pietro, che per i socialisti evoca spettri che non sono mai riusciti a rimuovere. Ma ora anche questa barriera è stata abbattuta.

Cosa accadrà? Con ogni probabilità già alle Europee i socialisti sceglieranno di dissolversi, come già accaduto con i radicali alle Politich, nelle liste del PD.

Sic transit gloria mundi.

oma, 21 ott. (Apcom) – Tra il Pd e il Ps si apre una nuova fase di rapporti, “abbiamo voltato pagina”, anche se “non abbiamo parlato di accordi elettorali”. Lo dice il segretario del Pd Walter Veltroni parlando su Youdem.tv insieme al segretario del Ps Riccardo Nencini, con il quale ha avuto un colloquio a quattr’occhi questa mattina. “Si è voltato pagina nella storia dei rapporti tra di noi e abbiamo cominciato una storia nuova in cui si riconosce l’autonomia di ciascuno, ma anche la ricerca di una convergenza per costruire un’alternativa a Berlusconi che sia un’alternativa del riformismo moderno”.

“Non abbiamo parlato di accordi elettorali -precisa Veltroni – se non per il fatto che alle amministrative stiamo cercando di realizzare il massimo di convergenza”.

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20 ottobre 2008

Addio a Vittorio Foa

Categoria: La Sinistra Luca Ceccarelli @ 14:50

(ANSA)Vittorio Foa – ROMA, 20 OTT – E’ morto a Formia Vittorio Foa. Ne da’ notizia, d’intesa con la famiglia, il segretario del Partito democratico Walter Veltroni.Era nato a Torino il 18 settembre 1910. Si laureo’ in Giurisprudenza nel 1931 a Torino. Dopo la Resistenza e’ stato deputato alla Costituente per il Partito d’azione. Dirigente Cgil, e’ stato parlamentare socialista e poi senatore Pds. Addolorato il commento di Valter Veltroni:’Penso che tutto il paese senta Vittorio Foa come uno dei suoi figli migliori’.

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L’ADUC: ecco come e perché non pagare il canone RAI

Categoria: Gli altri Luca Ceccarelli @ 8:32

telecomandoFirenze, 18 Ottobre 2008. Se la Rai, il Governo ed il Parlamento non
rispettano le leggi, perche’ dovrebbero farlo gli utenti della Rai pagando
il canone-imposta tv?
Da anni siamo impegnati per l’abolizione di questa imposta e abbiamo sempre
invitato i contribuenti a rispettare la legge pagando l’odioso balzello se
in possesso di un apparecchio televisivo. Da troppo tempo, pero’, e’
imbarazzante invocare questo rispetto, quando sono le istituzioni per prime
a violare la legge. Ecco l’elenco di alcune violazioni piu’ eclatanti: (continua…)

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19 ottobre 2008

Veltroni capitalista, speculatore immobiliare

Categoria: Partito Democratico Luca Ceccarelli @ 19:17

Ci sono dei concetti, come quello della condivisione dei saperi e delle alternative al diritto d’autore “classico”, attraverso il copyleft e non solo, che dovrebbero appartenere per definizione alla sinistra.

Invece, a quanto pare, c’è chi del diritto d’autore fa una vera e propria bandiera, oltre ad un bel pacco di soldi pubblicando per lo più con le case editrici berlusconiane. E per finire, trasforma il tutto in mattone oltreoceano.

Milano, 19 ott. (Apcom) – Il segretario del Pd ha acquistato una casa a New York con le royaltes dei libri da lui pubblicati. Lo ha reso noto lo stesso Walter Veltroni durante un’intervista a “Che tempo che fa”. “Ho comprato casa a New York – ha detto Veltroni all’intervistatore Fabio Fazio – perché ho una figlia che studia lì e ho fatto i conti che al posto di pagare un affitto di un appartamento, in un momento di cambio favorevole per l’euro, conveniva l’acquisto. Ho preso i soldi dei diritti d’autore dei libri scritti e li ho messi lì”.

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10 ottobre 2008

Quante cose ci sono in gioco domani…

Categoria: Gli altri, La Sinistra Luca Ceccarelli @ 21:09

Roma, 10 ott. (Apcom) – Due piazze contro il governo Berlusconi, unite dalla comune avversione al lodo Alfano ma in concorrenza per la conquista dell’opposizione più radicale e degli elettori di sinistra. A Roma, in piazza Navona, Antonio Di Pietro tenta di ripetere il successo dell’8 luglio, con una manifestazione stavolta più chiaramente di Italia dei Valori e meno girotondina, mentre i partiti dell’ex Sinistra arcobaleno sfileranno da piazza della Repubblica fino alla Bocca della verità in un corteo promosso dall’associazionismo di sinistra.

In piazza Navona anche stavolta ci saranno intellettuali, comici e musicisti, ma stavolta senza Sabina Guzzanti e Beppe Grillo. Parleranno dal palco Dario Fo, Franca Rame, Peter Gomez, esponenti del Movimento antimafia ‘Ammazzateci Tutti’, del comitato ‘Addio Pizzo’, costituzionalisti e rappresentanti dei Giuristi democratici. Il corteo della sinistra, al quale aderiscono Rifondazione, Pdci, Verdi e Sinistra democratica, sarà invece l’occasione per ascoltare voci di movimento: una dirigente scolastica, l’ambientalista Gianni Mattioli, un immigrato che parlerà di Castelvolturno, Giancarlo Aresta del manifesto che parlerà del problema dell’editoria, l’operaio Thyssen Ciro Argentino, rappresentanti dei No Tav, No Dal Molin, e dei Gruppi di acquisto popolare contro il carovita. (continua…)

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