I senatori del gruppo di Sinistra Democratica hanno inviato oggi una lettera di adesione agli organizzatori della manifestazione del prossimo 17 novembre a Genova.
“A Genova, nel luglio del 2001, le regole alla base della democrazia furono ripetutamente calpestate. Oggi che sono passati sei anni da quei tragici giorni le domande e le ferite restano ancora aperte La ricerca della verità su quanto drammaticamente successo in occasione del G8 è ancora di stretta attualità”, scrivono i senatori di Sinistra Democratica Cesare Salvi, Silvana Pisa, Nuccio Iovene, Giovanni Bellini, Giorgio Mele, Paolo Brutti, Guido Galardi, Villone, Piero Di Siena e Giovanni Battaglia.
“Riteniamo sbagliata la bocciatura della proposta di istituire una commissione di inchiesta perché è necessario accertare tutta la verità attorno alle responsabilità politiche – di quelle personali sta alla magistratura occuparsene – nella gestione dell’ordine pubblico nel corso di quelle giornate che hanno scosso l’opinione pubblica italiana e spezzato una giovane vita, quella di Carlo Giuliani”.
“A Genova sono in corso una serie di processi. Crediamo nell’indipendenza della magistratura e siamo convinti che la verità alla fine emergerà. Siamo altresì convinti che settori delle Istituzioni, non abbiano appieno svolto il loro ruolo e che al proprio interno ci siano state gravi violazioni della legge oltre che reticenze e omissioni”.
“Riteniamo quindi necessario continuare a ricercare la verità su quanto accaduto a Genova 6 anni fa per la verità e la giustizia, per difendere le garanzie democratiche sancite dalla nostra Carta Costituzionale, per il diritto alla libertà di espressione e di manifestazione, ma soprattutto per accertare, in maniera definitiva, i fatti che portarono all’uccisione di Carlo Giuliani. Per questi motivi aderiamo alle manifestazioni indette il 17 prossimo a Genova”.
Un segnale importante, soprattutto dopo il brutto scivolone del 20 ottobre. In quel frangente si era persa una grande occasione per dimostrare la raggiunta unità della Sinistra.
Meglio tardi che mai, questo è certo. E sicuramente la manifestazione di Genova sul G8 riveste grande importanza. Si tratta di un tema proprio della Sinistra, al quale è stato fatto un sicuro sgarbo quando è stata bocciata l’istituzione della Commissione d’inchiesta.
Un altro atto di disprezzo nei confronti del Programma dell’Unione, che espressamente prevedeva tale Commissione.
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Anche se forse è troppo tardi, la sinistra istituzionale finalmente ha capito che è giunta l’ora di occupare lo spazio politico lasciato dal PD alla sua sinistra con la “strategia” del suicidio.
Si convincerà ancor più di aver fatto una sciocchezza a non formare il partito unico della sinistra almeno sei mesi fa il “13 dicembre”.
Penso che la sinistra istituzionale dovrebbe prestare un pò più di attenzione alla politica internazionale, per non correre il rischio di capire le cose eternamente in ritardo. E chi può capire, capisca.
Adesso speriamo che non ricomincino a esitare. Sarebbe la fine.
Commento di alessandro capece — 15 novembre 2007 @ 19:26
Sono contenta di questa adesione… forse sd si è pentita di non aver partecipato alla manifestazione del 20 ottobre…
cosedicasanostra.blogspot.com
Commento di la giustiziera della notte — 15 novembre 2007 @ 20:55
Dai, Mussi e compagni, che forse ci siamo !!!
Commento di Carla — 16 novembre 2007 @ 18:01