Succede spesso che personalità della cultura, dello spettacolo o della cosiddetta “società civile” decidano di impegnarsi in politica.
Ed altrettanto spesso accade che, grazie proprio alla loro popolarità, esse vengano elette in Parlamento.
Di solito queste “meteore” vivacchiano per una legislatura, per poi sparire senza rimpianti (anche e soprattutto da parte degli elettori).
Ma talvolta questo impegno si traduce in passione politica e contributo fattivo alle attività del Parlamento.
Franca Rame sicuramente non può essere liquidata come “meteora”, se non altro per non accomunarla a Mara Carfagna.
E infatti, dopo un periodo passato a mugugnare, alla fine sente il peso di una politica che non le appartiene. Lei, donna di cultura e sicura passione.
“Dopo la Finanziaria daro’ le dimissioni da senatrice”
“Qui non c’e’ discussione. Non pensavo di essere un numero, di essere solo un voto rosso o un verde. Al Senato non ci si saluta. E’ una sorta di frigorifero dei sentimenti”. Sulla Finanziaria non fara’ mancare il suo voto “perche’ senno’ torna Berlusconi”.
Rispetto delle Istituzioni, senso di responsabilità, sincero ardore politico. Tutte caratteristiche in rapida via d’estinzione.
E per finire:
Devolvera’ per buone cause lo stipendio da senatore.
Ce ne fossero, di Franca Rame.
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Tutto vero ma forse era meglio che Franca Rame fosse stata preparata adeguatamente alla battaglia che andava a combattere.
Commento di Laura TS — 6 novembre 2007 @ 16:13
Capisco e giustifico l’azione di Franca, purtroppo la vedo però come una resa. Una posizione come quella di Franca è sicuramente esempio da seguire fintanto che opera per cambiare lo status quo, arrendersi è avvilente per le speranze di cambiamento. Invito sinceramente la Senatrice a ripensare alle dimissioni e piuttosto a invitare anche altri a seguire il suo esempio di abnegazione. Forza Franca anche se in Parlamento suonano il requiem chi ti ha votato suona l’inno dei lavoratori.
Commento di Athos — 6 novembre 2007 @ 16:32
Ed invece io credo che Franca debba compiere questo gesto dimostrativo, più unico che raro nella storia parlamentare. Qualcuno si dovrà vergognare, almeno per un giorno, di averla ridotta ad una semplice schiacciatasti. E’ vero signora capogruppo Anna Finocchiaro?
Massimo
Commento di massimo ceciarini — 6 novembre 2007 @ 18:53
Concordo in pieno con il gesto della Senatrice Franca Rame infatti la cultura e l’intelletto con la politica di oggi non sono molto compatibili.La coerenza va rispettata se ha riscontrato che i suoi colleghi Senatori della coalizione della maggioranza non fanno politica ma qualcosa altro è giusto che si dimetta.
Commento di massimiliano69 — 6 novembre 2007 @ 22:02